Baccini e D’Intino, col Senatore De Vecchis: “Sostegno ai balneari per legge equa”

Mario Baccini

“Considerando che il comune di Fiumicino si espande e vive di economia blu per i suoi 24 km di costa; dobbiamo imprescindibilmente sostenere le ragioni dei balneari e dell’indotto, che ieri hanno protestato ottenendo che una tagliola che costringesse, in sei mesi, a ‘chiudere i battenti’ non venisse introdotta nel maxiemendamento al Bilancio.

In questi giorni abbiamo incontrato esercenti e rappresentanti di categoria del territorio che verrebbero messi in ginocchio dalla applicazione integrale della legge Bolkestein.

È necessario trovare una soluzione condivisa, per evitare che vi sia un bando generalizzato, che permetterebbe a tutti i balneari d’Europa di concorrere per accaparrarsi anche l’ultimo scampolo delle nostre spiagge; su cui da generazioni molti italiani hanno investito e che oggi si vedono tolte possibilità, anche di replica.

De Vecchis – D’Intino

Noi ci faremo portavoce delle necessità del territorio nelle sedi opportune, per perorare i diritti dei nostri imprenditori per cercare una soluzione non conflittuale con la normativa europea. Sicuramente non punitiva nei confronti di chi attualmente è affidatario delle concessioni e che ha investito sulla base dei rinnovi che erano già stati accordati. ” Lo dichiarano i consiglieri Mario Baccini e Vincenzo D’Intino a seguito degli incontri con i balneari di a Fiumicino; a margine delle proteste nazionali di ieri che hanno portato al blocco degli emendamenti in finanziaria sulla questione delle concessioni balneari.

“A questo proposito, – aggiunge il senatore William De Vecchis – voglio ricordare che dopo la legge Centinaio, questo è un nuovo passo avanti verso la soluzione del problema. Come rappresentanti delle istituzioni siamo a disposizione dei cittadini e della categoria per un dialogo costruttivo”. 

Riceviamo e pubblichiamo

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